Prossima Fermata: Valli di Comacchio

🙏🏻È dal inizio degli anni 90 che andiamo li…
Zanzare a parte🙃 ho dei bellissimi ricordi
Mia figlia ha 28 anni ed i primi passi li ha fatti al Lido delle Nazioni😄

Le Notti di Agarthi

La modernità è caratterizzata dal rumore, dal rumore costante e continuo di qualsiasi cosa. Ogni macchina che abbiamo intorno a noi produce un rumore piccolo o grande. Non parliamo di suoni bensì di rumori con cognizione di causa perché ognuno di questi rumori è un sottofondo molesto delle nostre vite, un’interruzione sgradita dei nostri pensieri… per trovare pace da tutto questo gorgogliare del mondo moderno bisogna recarsi in luoghi isolati, occorre immergersi nella natura in solitudine e riscoprire i veri suoni degli albori dell’umanità, riscoprire la bellezza che si cela dietro un paesaggio incontaminato ove la calma della natura cela migliaia di esseri viventi in movimento. Siano essi pesci, mammiferi, anfibi, rettili… insetti e piante. Di posti come questi ne esistono tanti sulla faccia della terra, per fortuna. Ne esistono tanti nonostante l’uomo si impegni costantemente nella distruzione e nella contaminazione di ogni singola porzione del pianeta.

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Più o meno a 90…

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Buone pratiche per custodire il cuore…

PAROLA

Mi piacciono le parole pesate

uscite di bocca a chi le ha masticate frantumate.

Parole che ora sono le parole che profumano di Viola di tarassaco d’olivo di fiore di campo , di mani di carpentiere che opera per durare

Parole diventare leggere come l’aria per entrare nelle feritoie impossibili pesate su una bilancia immaginaria

Una vale più di mille altre

Il luccichio abbaglia

La parola incarnata ti entra piano piano ti nutre è un mattino ti è chiaro ..

Ho sete di te ancora.

Da Poesie d’amore di pane e silenzio

Monica Rovatti

non c'è rosa senza spine By GiuMa

Parrocchia dell’Invisibile a Terzelli

www.terradelsanto.it/it

Quindici parole perché la vita possa fiorire e rifiorire.

1) Chiedi aiuto quando sei in difficoltà.

2) Perdona

3) Prega

4) Ridi ( anche di te stesso)

5) Fatti delle domande

6) Respira consapevolmente

7) Vivi il momento presente

8) Inizia tu ( inizia a vivere ciò che vorresti vedere negli altri)

9) Non assolutizzare ciò che vivi

10) C’è sempre un’altra strada

11) Prima Uomini, poi Santi

12) Approfondisci

13) Ama concretamente sporcandoti le mani

14) Disinnesca le Bombe emotive

15) Riposa bene

Parrocchia dell’invisibile – Tezelli Ar. a pochi km da Romena Casentino

A cura di Luca Buccheri e Monica Rovati

PAROLA

Mi piacciono le parole pesate

uscite di bocca a chi le ha masticate frantumate.

Parole che ora sono le parole che profumano di Viola di tarassaco d’olivo di fiore di campo , di mani di carpentiere che opera per durare

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Greta Thunberg, svedese… sedici anni!

Greta Thunberg durante il suo discorso a Bruxelles del 21 febbraio. Foto di Maja Hitij/Getty Images

DA: http://WWW.ROLLINGSTONE.IT

>>>CHI È LA SEDICENNE SVEDESE CHE CI FA SCIOPERARE TUTTI I VENERDÌ PER L’AMBIENTE

Ritratto di Greta Thunberg, la ragazza che ha ispirato il movimento Friday For Future e che si è scagliata contro Juncker e l’Unione europea

Di MATTIA BARRO

non c'è rosa senza spine By GiuMa

Sedici

Forse faccio in tempo a vederla. Lei, la generazione che inventerà l’economia della riparazione.
Il tempo presente è oppresso dall’accumulo di catastrofi prodotte dallo sfruttamento tossico dell’ambiente e da micidiali incurie. Il clima reagisce imbizzarrito all’asfissia delle emissioni.
Ai contemporanei la vista e la prospettiva si riducono all’immediato e all’irrimediabile. C’è da mettere mano sanitaria al futuro che cade a pezzi da generazioni.
Ne sta spuntando una, sedicenne, nata nel millennio del numero due, il più avvelenato di ogni altra epoca. Questa nuova generazione si stacca dalle precedenti e fronteggia schiettamente il potere adulto e le sue responsabilità.
Greta Thunberg, svedese, ha sedici anni. Da diversi mesi ogni venerdì si siede davanti al Parlamento di Stoccolma, mancando alle lezioni, per chiedere al suo governo di agire per il clima. La sua voce ha già coinvolto molti coetanei in varie città di Europa.
A Bruxelles Greta Thunberg, davanti al Presidente…

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Paesaggi Invernali

Respirano lievi gli altissimi abeti…
DIE HOHEN TANNEN ATMEN

Die hohen Tannen atmen heiser
im Winterschnee, und bauschiger
schmiegt sich sein Glanz um alle Reiser.
Die weißen Wege werden leiser,
die trauten Stuben lauschiger.

Da singt die Uhr, die Kinder zittern:
im grünen Ofen kracht ein Scheit
und stürzt in lichten Lohgewittern, –
und draußen wächst im Flockenflittern
der weiße Tag zu Ewigkeit.

RAINER MARIA RILKE

RAINER MARIA RILKE,
POETA SENSIBILE DEL NORD,
TRADOTTO DA VINCENZO ERRANTE.
rainer-maria-rilke nacque a Praga il 4 dicembre 1875 e morì a Montreux il 29 dicembre 1926.
È considerato il maggior poeta di lingua tedesco del Novecento. Educato in Boemia, viaggiò a lungo e si spense, malato di leucemia, nel 1926 nel sanatorio svizzero di Montreux. L’inquietudine interiore e la ricerca di un approdo spirituale sono i temi della sua poesia. Rainer Maria Rilke è un poeta nordico di rara e dolce sensibilità. Nella poesia La Sera e in quella che segue, Risveglio del vento, sono evocate tutte le immagini suggestive delle terre del Nord: la foresta, gli abeti, il silenzio profondo e solenne che si distende sulle campagne ammantate di neve, il vento, la gente silenziosa nelle case, il freddo che accompagna il tramonto.

Pina Chidichimo

Terranova di Pollino by Pina Chidichimo

Paesaggi Invernali
Respirano lievi gli altissimi abeti
racchiusi nel manto di neve.
Più morbido e folto quel bianco splendore
riveste ogni ramo, via via.
Le candide strade si fanno più zitte:
le stanze raccolte, più intente.
Rintoccano l’ore. Ne vibra
percorso ogni bimbo, tremando.
Di sovra gli alari, lo schianto d’un ciocco
che in lampi e faville rovina.
In niveo brillar di lustrini,
il candido giorno là fuori s’accresce,
divien sempiterno Infinito
Rainer Maria Rilke

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“La Casina di Campagna”

Andrea Camilleri in uscita con “La Casina di Campagna” di  Carlo Ottaviano Le prolungate piogge di novembre hanno fatto crollare la vecchia casa di campagna dei nonni dello scrittore Andrea Camilleri. Proprio i ricordi delle vacanze trascorse in quella casa sono l’argomento di un libro in uscita il 10 gennaio per i caratteri dell’editore milanese Henry … Continua a leggere “La Casina di Campagna”

No comment…

🌹🌻🌹🌻🌹🌻🌹🌻🌹 Voi mi odiate ed io per dispetto vi amo tutti❗️ Una frase di Kurt Cobain scritta su un muro da un interato dell’ex ospedale psichiatrico di Sassari.