Dovremmo essere spontanei come i bambini che, quando vogliono una carezza, ti prendono la mano e se la mettono sul viso.

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Non cambiare – padre Antony De Mello

Per anni sono stato un nevrotico. Ero ansioso, depresso ed egoista. E tutti continuavano a dirmi di cambiare. E tutti continuavano a dirmi quanto fossi nevrotico.
E io mi risentivo con loro, ed ero d’accordo con loro, e volevo cambiare, ma non ci riuscivo, per quanto mi sforzassi.
Ciò che mi faceva più male era che anche il mio migliore amico continuava a dirmi quanto fossi nevrotico. Anche lui continuava a insistere che cambiassi.
E io ero d’accordo anche con lui, e non riuscivo ad avercela con lui. E mi sentivo cosi impotente e intrappolato.
Poi, un giorno, mi disse: «Non cambiare. Rimani come sei. Non importa se cambi o no. Io ti amo così come sei; non posso fare a meno di amarti».
Quelle parole suonarono come una musica per le mie orecchie: «Non cambiare. Non cambiare. Non cambiare… Ti amo».
E mi rilassai. E mi sentii vivo. E, oh meraviglia delle meraviglie, cambiai!
Ora so che non potevo cambiare davvero finché non avessi trovato qualcuno che mi avrebbe amato, che fossi cambiato o meno.
È così che mi ami, Dio?

– padre Anthony de Mello –

Fonte: Il canto degli uccelli., ed. Paoline
http://leggoerifletto.blogspot.com/2010/08/anthony-de-mello-biografia.html

Nessuno può sostituirsi a te

Un discepolo una volta si lamentava con il maestro: “Ci racconti delle storie, ma non ci sveli mai il loro significato”.

Il maestro disse: “Che ne diresti se qualcuno ti offrisse un frutto e lo masticasse prima di dartelo?”.

Nessuno può sostituirsi a te per trovare il tuo significato. Neppure il maestro.

– padre Anthony de Mello –

Fonte: Il canto degli uccelli, ed. Paoline

Un discepolo andò dal suo maestro e disse, astioso: “Tu mi nascondi il segreto ultimo della contemplazione!”.
“Nient’affatto”, rispose il maestro.
“E invece sì!”, ribadì l’allievo, e si allontanò risentito.
Capitò che i due si ritrovarono camminando all’alba ai piedi della montagna e udirono un uccello cantare al primo giorno.
Il maestro chiese: “Hai sentito l’uccello cantare?”.
L’allievo rispose: “Si. L’ho sentito”.
Il maestro rispose: “Adesso sai che non ti ho nascosto nulla”.

– Padre Anthony de Mello – 

Fonte:  Dove non osano i polli

Buona giornata a tutti. 🙂

www.leggoerifletto.it

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