Perché la magia è femminile, splendidamente femminile.

”Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise, solo perché donne.”

leggoerifletto

Inno di Iside

Perché io sono la prima e l’ ultima
Io sono la venerata e la disprezzata,
Io sono la prostituta e la santa,
Io sono la sposa e la vergine,
Io sono la madre e la figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono la donna sposata e la nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo,
E fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,
Io sono la Madre di mio padre,
Io sono la sorella di mio marito,
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono la Scandalosa e la Magnifica.

__ Inno di Iside __

(III° o IV° secolo a.C. – rinvenuto a Nag Hammadi, Egitto)

”Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise, solo perché donne.”


– Alda Merini –

Eugenijus Konovalovas

La magia è femmina

Perché la magia è femminile, splendidamente femminile. 

Occorre intendersi su questo elemento: femminile. Per ora è importante comprendere che non si tratta di una qualità esclusivamente delle donne, ma di una facoltà dello spirito. 

La tolleranza, è la capacità di abbandono e di tenerezza, è la curiosità verso il nuovo, è l’accettazione del diverso, del debole, dello straniero. 

È l’energia che guida il mondo. 

E’ il sentimento dolce e rutilante, forte e languido, erotico e avvampante che sussurra alle creature il mistero della vita. 

È la Luna, è Artemide, è Persefone, è Iside, è Ishtar, è la madre che osserva, riflette, ama e non giudica. 

E’ la nostra capacità di intendere e di comprendere, priva di pregiudizi e di rancori. 

È l’energia raggiante che si dispiega benevola sulle creature. 

E’ la possibilità di un mondo privo di lotte e odi. 

E’ la pace della mente e del corpo. 

È la follia, la conoscenza. 

E’ contemporaneamente luce e buio, notte e giorno.

È la possibilità del mutamento e della trasformazione. 

E’ insomma la parte migliore di noi, che la storia della violenza patriarcale ha soffocato per privilegiare il sangue e la lotta all’estasi dell’intuizione radiosa. 

– Gabriele La Porta –

da: ” Il Ritorno della Grande Madre”

Supplica alla Vergine dei poveri

Vergine dei Poveri,

che avanzi nella notte del mondo

per chiamare tutte le genti e condurle a Gesù,

sorgente di grazia e salvezza,

guarda all’umanità intera che brancola nel buio

dell’indifferenza religiosa,

della superstizione,

delle falsità ideologiche e morali,

e invita tutti a perseverare

sulla strada della verità,

della giustizia e della carità.

Vergine dei Poveri,

che mostri la tua sollecitudine materna

a una giovane fanciulla

e attendi luminosa nel giardino della sua casa,

invitandola a uscire:

entra nelle nostre case,

vieni a dimorare

in tutte le nostre famiglie

perché possiamo rispondere

generosamente al tuo invito e tutti noi,

lasciando le nostre comode

abitudini e ogni forma di egoismo,

sappiamo prodigarci nell’annuncio della fede

e per le necessità dei fratelli.

Vergine dei Poveri, che additi la sorgente

riservandola per gli ammalati

mostrandoti sollecita verso coloro che soffrono,

vieni ad alleviare le nostre sofferenze,

addolcisci le pene di quanti sono nella prova del dolore,

ottieni tutte le grazie necessarie

per portare soavemente la croce quotidiana

e prega, o Consolatrice degli afflitti,

per tutti i bisognosi.

Vergine dei Poveri,

che hai desiderato l’erezione di una piccola cappella

sul luogo delle apparizioni,

insegnaci a essere pietre vive della Chiesa,

benedici il papa, i vescovi, i sacerdoti,

i diaconi e tutto il popolo cristiano.

Tu, che sei la Madre della Chiesa,

fa che le nostre comunità cristiane

siano docili all’azione dello Spirito Santo,

sottomesse alla Parola di Dio,

fedeli al magistero, dedite al servizio,

libere da ogni interesse di parte,

perseveranti nella preghiera e nella comunione fraterna.

Vergine dei Poveri, o Benedetta fra tutte le donne,

vogliamo essere da te benedetti oggi,

in particolare, e per tutti i giorni della nostra vita;

stendi le tue mani su di noi,

su tutti i tuoi devoti e sul mondo intero.

Ti imploriamo: non farci mai mancare

La tua sollecitudine Materna,

o madre del salvatore

Madre di Dio. Grazie!

Buona giornata a tutti. 🙂

www.leggoerifletto.it

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