Una donna deve fare ogni cosa due volte meglio di un uomo per essere giudicata brava la metà. Per fortuna non è difficile…

 

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Ci sono persone che hanno la capacità di lasciare il segno. Sono le persone che vivono con passione la loro vita, che vogliono trasmettere qualcosa di sé, che si coinvolgono e ti coinvolgono, che ti prendono per mano e ti aiutano a capire, a vedere una luce nel buio.. Non importa come e dove e soprattutto non importa quando, l’importante è conoscerle.

Accettarsi – Anna Magnani

Ce metti una vita intera per piacerti, e poi, arrivi alla fine e te rendi conto che te piaci. Che te piaci perché sei tu, e perché per piacerti c’hai messo na vita intera: la tua.

Ce metti una vita intera per accorgerti che a chi dovevi piacè, sei piaciuta e a chi no, mejo così. Ce metti na vita per contà i difetti e riderce sopra, perché so belli, perché so i tuoi. Perché senza tutti quei difetti, e chi saresti? Nessuno. Quante volte me sò guardata allo specchio e me so vista brutta, terrificante. Co sto nasone, co sti zigomi e tutto il resto. E quando la gente me diceva pe strada “Bella Annì! Anvedi quanto sei bona!” io nun capivo e tra me e me pensavo “Ma bella de che?” Eppure, dopo tanti anni li ho capiti. C’ho messo na vita intera per piacermi. E adesso, quando me sento dì “Bella Annì, quanto sei bona!”, ce rido sopra come na matta e lo dico forte, senza vergognarmi, ad alta voce “Anvedi a sto cecato!”.– Anna Magnani –

Stamattina ho avuto un’illuminazione: è tutta colpa mia. Il mio errore più grave è stato di non capire che – il tempo passava –

Il tempo passava e io ero fissa nell’atteggiamento della sposa ideale di un marito ideale. Invece di rianimare la nostra vita sessuale m’incantavo nel ricordo delle nostre notti di una volta. M’immaginavo di aver conservato il mio viso e il mio corpo di trent’anni, invece di curare il mio fisico, di far ginnastica, di frequentare un istituto di bellezza
Ho lasciato atrofizzare la mia intelligenza; non mi coltivavo più; mi dicevo: -più tardi, quando le bambine mi avranno lasciata–. (…)

Sì, la giovane studentessa che Maurice sposò, che si appassionava agli avvenimenti, alle idee, ai libri, era diversa dalla donna di oggi, il cui universo è tutto in queste quattro mura. (…)

In generale davo tutto per scontato, e questo deve averlo seccato, lui che cambia, che mette sempre in questione tutte le cose.

La noia non perdona. E nemmeno avrei dovuto ostinarmi nel nostro patto di fedeltà. Se gli avessi reso la sua libertà – e magari approfittato della mia –

– Simone de Beauvoir –

Una donna spezzata

Una donna deve fare ogni cosa due volte meglio di un uomo per essere giudicata brava la metà. Per fortuna non è difficile…

– Charlotte Whitton –

Donne di tutte le terre

Donna della mia infanzia

china su me come la faccia del mondo

nuvola della terra

vagante sopra i miei occhi;

nuvola dai capelli neri, dagli occhi viola;

donna della mia fanciullezza

che mettevi il pane dolce

tra le mie mani fredde

e mi dicevi: cresci, cresci presto;

donna che mi davi l’ansia

di arrivare in fretta,

prima del tempo,

alla meta;

donna che mettevi la mano protettrice e dolce

sulla rivolta dei miei capelli al vento,

dopo le corse;

donna che mi guidasti sulla soglia,

all’alba, nel mio primo viaggio

nel mondo;

donna che mi indicavi

le spalle dure dei minatori,

dei contadini rotti sulla terra

e mi dicevi: cresci e fai giustizia di questo;

donna che venivi fra le mura della prigione

a vendicarmi figlio tuo e del mondo

e rinsaldavi col tuo cuore

il mio per la lotta di domani,

donna che fra mura e grate di ferro

mi dicesti: sei cresciuto; ora sei del mondo;

donna che incontrai sulla via del mio cammino;

donna che mi aspettavi senza conoscermi;

donna che sapevo di dovere incontrare;

donna che sentì forte il mio petto

ed amò la mia forza;

donna che sentì cedere il mio cuore

e gli diede la sua forza;

donna che baciò le mie ferite

e prese con le sue mani il mio sangue;

donna con cui feci la strada più triste;

donna con cui percorsi la strada più bella;

donna che sei mia madre;

donna che sei la maternità del mondo

donna che sei mia moglie;

donna che sei la moglie di ogni uomo del mondo;

donna che sei la madre del mio bambino

donna che sei la madre

di tutti i bimbi del mondo,

donna che stringi nel pugno

un fiore o un martello

o un’arma di libertà;

donna di tutte le terre

donna di tutte le età del tempo

donna di tutte le età della vita

col cuore, col sangue

di ogni uomo del mondo

ti amo.

– Salvatore Di Benedetto –

Tratta dalla raccolta “Le parole nemiche”

Buona giornata a tutti. 🙂

www.leggoerifletto.it

Buone notizie da leggoerifletto.blogspot.it

 

 

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